Aurora

Ci si perde in un’alba,

ci si perde nella meraviglia,

dove gli occhi sorgono di nuovo

nella speranza di un nuovo giorno.

Ci si perde

scrutando i colori all’orizzonte,

ci si perde nell’armonia,

dove il sol pensiero ri-fiorisce l’anima.

Ci si perde in un giorno,

ci si ri-trova in un’aurora,

ci s’innamora,

e il profumo del passato raffiora

e gli occhi si chiudono

in questo spazio infinito.

Si piange, si ride, si dialoga con l’universo.

Nell’aurora io ti cerco

e la bellezza trova l’emozione,

nel tramonto io riposo

e al Tuo fianco sorrido.

Piera Gabrieli

Buon Natale!

il-mio-sentieroSiamo quasi a Natale..
Un tempo di cammino questo, di attesa, di tenerezza e di certezza.
Condivido questa riflessione del 2012 di Dorothee Solle che ho letto or ora scartabellando tra le mie poesie. E’ facile dire di credere in qualcosa e qualcuno, il difficile è agire secondo la Verità.
Nel frattempo non ho cambiato posizione, tengo gli stessi pensieri con un po’ più di esperienza.
Spero nella clemenza di Gesù Bambino, che riscopriamo un’altra volta salvatore per noi, salvatore dalla nostra avidità, dalle nostre paure, dalle violenze quotidiane che ogni uomo e donna subisce, e che si perpetuano incessantemente senza dignità e pudore!

“Non credo” è una convinzione, una forza, una costante partita da giocare…

Buon Natale a tutti voi.. sia sereno e gioioso!

Piera Gabrieli

Non credo

al diritto dei più forti,

al linguaggio delle armi,

alla potenza dei potenti.

 

Voglio credere

ai diritti dell’uomo,

alla mano aperta,

alla potenza dei non-violenti.

 

Non credo alla razza o alla ricchezza,

ai privilegi, all’ordine della forza e dell’ingiustizia:

è un disordine.

Non credo di potermi disinteressare

a ciò che accade lontano da qui.

 

Voglio credere che il mondo intero

è la mia casa e il campo nel quale semino,

e che tutti mietono ciò che tutti hanno seminato.

 

Non credo

di poter combattere altrove l’oppressione,

se tollero l’ingiustizia qui.

 

Voglio credere che il diritto è uno,

tanto qui che altrove,

che non sono libero finché un solo uomo è schiavo.

 

Non credo che la guerra e la fame siano inevitabili

e la pace irraggiungibile.

 

Voglio credere all’azione semplice,

all’amore a mani nude,

alla pace sulla terra.

 

Non credo che ogni sofferenza sia vana.

Non credo che il sogno degli uomini resterà un sogno

e che la morte sarà la fine.

 

Oso credere invece, sempre e nonostante tutto,

all’uomo nuovo.

Oso credere al tuo sogno, o Dio,

un cielo nuovo, una terra nuova dove abiterà la giustizia.

 

 

(Dorothee Solle)

La pioggia

La pioggia è un canto leggero che poggia le sue ali nel cuore dell’uomo, e lì trova pure ristoro, risuonando le voci insistenti nei fiumi dei confini di ogni Paese.

La pioggia

Anche i colori della pioggia
nella fantasia umana
donano risalto alla terra
che fermenta dagli odori del mondo.
E, le tonalità acquistano identità
gioia per gli occhi nella decadenza
quasi un punto di ritrovo
nella fermentazione del cosmo.
Esiste un’altra dimensione
nelle faville del tempo
creazione astratta
di un concepimento reale.

Piera Gabrieli
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The rain

Even the colors of the rain
in the human imagination
give prominence to the ground
Brewing smells in the world.
And, shades acquire identity
looker in decadence
almost a hangout
in the fermentation of the cosmos.
There is another dimension
sparks in time
creating abstract
of a real conception.

Piera Gabrieli
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La lluvia

Incluso los colores de la lluvia
en la imaginación humana
dar protagonismo a la planta
Brewing olores en el mundo.
Y, tonos adquieran identidad
espectador en decadencia
casi un lugar de reunión
en la fermentación del cosmos.
Hay otra dimensión
Las chispas en el tiempo
la creación abstracta
de una concepción real.

Piera Gabrieli
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La pluie

Même les couleurs de la pluie
dans l’imagination humaine
donner de l’importance à la terre
Brassage des odeurs dans le monde.
Et, nuances acquièrent une identité
looker dans la décadence
près d’un lieu de rencontre
dans la fermentation du cosmos.
Il y a une autre dimension
étincelles dans le temps
création abstraite
d’une véritable conception.

Piera Gabrieli

Crescere

La nostra vita è un privilegio

siamo chiamati ad affrontare le difficoltà

e a gioire delle fatiche

perché il giorno c’invita ad esserci

con le scarpe consumate e bagnate.

La crescita serve a ritrovare la nostra identità

nel tempo di qualche anno

nello spazio in cui vogliamo

nell’amore di qualcuno.

Ci capita spesso di essere a disagio

sotto qualche temporale

è la normalità del creato

non dobbiamo avere paura.

 

mia foto con NiloPiera Gabrieli

Passano le stagioni ma non il tempo..

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http://www.pieragabrieli.it/eshop/it/equitazione/borsa-caterina-detail.html

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Una giornata uggiosa, ma non priva di tantissime emozioni..

Passano le stagioni ma non il tempo..

Nei colori di quest’Autunno
dalle mille sfumature dorate
un pettirosso s’avvia
volteggiando e frugando tra le foglie
adagiate sul manto della torbida terra
nella sua danza amorosa.

Non lascia al caso i suoi balzi
e con gentil flessione s’innalza
eccolo sul ramo più basso
del carpine bianco quasi spogliato
delle mitiche espressioni di gaia serenità
tra un ramo e l’altro s’inchina alla felicità.

Piccolo, regale pettirosso
rannicchiato tra le foglie ad aspettar qualcosa
forse il gelo che ricopra anche l’ultima foglia ?
M’innamoro delle tue note
m’inebrio del tuo canticchio
e tu sai che nel mio giardino sei il principino.

Piera Gabrieli, 11-11-2015

Foto di Piera Gabrieli
Collection original Piera Gabrieli: i colori dell’Autunno nei capi e nelle borse di Piera Gabrieli. Unici ed originali nel loro genere passano le stagioni, ma non il tempo.

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